Language of Description: French
Language of Description: Croatian
Language of Description: Italian
  1. Cammareri Giuseppe

    Nel complesso archivistico sono conservati 105 documenti che Giuseppe Cammareri ha raccolto relativamente alla sua partecipazione alla Seconda guerra mondiale, alla lotta partigiana nella zona della provincia di Savona dal settembre 1943 al giugno 1944 e alla sua deportazione nei campi di concentramento di Mauthausen, Melk, Amstetten ed Ebensee. I documenti sono in fotocopia e comprendono certificati rilasciati da enti diversi, pratiche per la richiesta di pensione, racconti e testimonianze sulla deportazione, articoli di periodico e lettere. Il complesso archivistico è stato consegnato all...

  2. [Sacchetta]

    Il fondo contiene la documentazione, in originale e in fotocopia, relativa a Erminio e Armando Sacchetta, padre e figlio, entrambi antifascisti e partigiani, morti rispettivamente nel campo di concentramento di Gusen il 28 febbraio 1945 e a Milano il 28 maggio 1945, poco dopo la liberazione dal campo di transito di Bolzano. Entrambi ricevono la medaglia d'oro per la Resistenza dal Comune di Milano nel 1972. Le carte sono frutto di ricerche e di raccolte dei familiari sui Sacchetta e si compongono di fotografie d'epoca (in originale e in fotocopia), documenti coevi, diplomi e corrispondenza....

  3. Bettaccini Lorenzo

    Il fondo Bettaccini conserva documentazione sul campo di transito di Bolzano, tra cui elenchi di deportati; le informazioni sono state raccolte e consegnate all'Aned da Lorenzo Bettaccini di La Spezia, ex deportato di Bolzano e promotore del Comitato per il riconoscimento del lager di Bolzano KZ. Il complesso archivistico è stato consegnato all'Aned ed è confluito insieme al fondo Aned nazionale nel patrimonio archivistico della Fondazione memoria della deportazione, dove è stato è stato descritto sommariamente in un elenco di consistenza in attesa di un intervento di riordino e inventariaz...

  4. Panizza Giandomenico

    Il fondo Giandomenico Panizza (Venezia, 1927-Milano, 2000), è stato consegnato all'Aned alla sua morte dalla moglie Livia Lefevre. Attivo consigliere dell'Aned, si è dedicato a studi sul campo di concentramento di Mauthausen e sugli scioperi del 1944 alla Caproni di Sesto San Giovanni dove era stato arrestato a sedici anni, pubblicando anche il libro dal titolo: Sciopero generale! Ha raccolto numerose testimonianze da ex deportati e svolto un'intensa attività nella didattica, attraverso frequenti contatti con gli studenti. Sensibile all'importanza della salvaguardia della documentazione, ha...

  5. Cooperativa Zebra

    La Cooperativa Zebra è istituita a Milano con atto notarile del 15 luglio 1950 come cooperativa di produzione e lavoro. Si costituisce tra ex deportati e familiari di deportati deceduti, purché iscritti all'Aned, per la "costruzione, riparazione e noleggio e deposito di moto cicli [sic]"; la durata della società era fissata fino al 31 dicembre 2000, ma si scioglie anticipatamente nel 1973 e viene cancellata dal registro delle cooperative nel 1980. Tra le carte si conservano copia dell'atto notarile di costituzione, statuto dell'ente, verbali dell'assemblea dei soci, elenchi dei materiali e ...

  6. Aned

    Il fondo è costituito dall'archivio dell'Aned nazionale, ente ancora attivo con sede in via S. Marco 49 a Milano, e raccoglie documentazione dalle origini dell'ente ad oggi. Nello specifico, si estende per un arco cronologico dal 1945 al 2008, con antecedenti dal 1921 al 1944, originali o in copia, presenti come allegati o come sezione documentaria; contiene anche un documento in copia risalente al 1849. Ha una consistenza di 1455 fascicoli, distribuiti in 337 buste, ed è conservato, a titolo di proprietà, presso la Fondazione Memoria della deportazione Biblioteca archivio Pina e Aldo Ravel...

  7. Pirola Felice

    Il fondo Pirola è stato donato dalla famiglia alla Fondazione Memoria della deportazione nel 2003 e contiene atti raccolti o prodotti da Felice Pirola (Lissone, 1923 - Milano, 2000) durante le sue ricerche. Altra documentazione è stata versata negli anni successivi. Tutti i documenti consegnati nel 2003 sono già stati esaminati e descritti sommariamente in un elenco di consistenza, a cui seguirà un complessivo intervento di riordino e inventariazione su tutta la documentazione. Felice Pirola è stato un ex internato militare nei campi di concentramento per prigionieri di guerra di Limburg (S...

  8. Cooperativa La sorgente

    Il fondo conserva agli atti originali della Cooperativa La sorgente avente sede in via Consolata 2 a Torino; la cooperativa aveva lo scopo di "promuovere occasioni di lavoro agli ex deportati politici in Germania e alle loro famiglie ed ai familiari dei caduti nei campi di concentramento e di costituire attività di carattere artigiano, commerciale ed industriale con negozi di vendita all'ingrosso e al minuto". Sono qui conservati gli atti inerenti alla sua istituzione nel 1956 e allo scioglimento anticipato volontario del 1969; si trovano nel fondo anche tutte le pratiche di liquidazione de...

  9. [Tibaldi Italo]

    Il fondo Tibaldi è stato consegnato in più riprese dallo stesso Italo Tibaldi, prima all'Aned e poi alla Fondazione Memoria della deportazione, dove nel 2003 è stato realizzato un primo riordino con la contestuale redazione di un elenco di consistenza degli incartamenti consegnati a quella data. Gli ultimi versamenti alla Fondazione risalgono al 2008. Italo Tibaldi (Pinerolo, 1927 - Ivrea, 2010), consigliere nazionale e tesoriere dell'Aned fino al 2002, ha dedicato la sua vita a studi e ricerche sulla deportazione, in particolare alla compilazione della "italianlist", l'elenco di tutti i de...

  10. Baraldini Giulio

    Il fondo è costituito da alcune testimonianze, nella forma di racconto, scritte dall'ex deportato del campo di concentramento di Dachau Giulio Baraldini, matricola n.64825. I racconti, dattiloscritti e manoscritti, sono suddivisi in raccolte dai titoli: Racconti e composizioni testimoniali di un sopravvissuto ai lager nazisti, Una voce dall'intimo, Testimonianze dallo sterminio; i testi narrativi sono completati da documenti privati del Baraldini di data successiva alla Liberazione, attestanti la sua attività antifascista e la sua deportazione. Il complesso archivistico è stato consegnato a...

  11. Questura Perugia

    Comprende anche i fascicoli nominativi intestati a persone di origine ebraica, per lo più residenti a Perugia, destinatarie dei provvedimenti di polizia (segnalazioni, fermi, perquisizioni, requisizioni, detenzioni, internamento nei campi di concentramento), decisi a seguito dell'emanazione delle leggi razziali del periodo fascista.

  12. Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti - ANED. Comitato regionale toscano

    Il fondo raccoglie le trascrizioni di 67 interviste realizzate ad ex deportati nei campi di concentramento nazisti. Le interviste, realizzate sul finire degli anni '80, furono in parte utilizzate per la pubblicazione del volume «La speranza tradita. Antologia della deportazione politica toscana 1943/1945», a cura di Ilda Verri Melo. Si conservano le testimonianze di Mario Abenaim, Enzo Ambrogini, Ester Altberger, Isacco Bayona, Giulio Bandini, Franco Bani, Andrea Barsanti, Fosco Bartolini, Elio Bartolazzi, Severino Becchi, Isacco Mario Baruch, Michele Baruch Behor, Vittorio Beconi, Aldo Bec...

  13. Raccolta "Villa Emma"

    La raccolta Villa Emma è il frutto delle ricerche del professor Voigt ed è costituita dalle fonti documentarie e iconografiche servite per la ricostruzione della vicenda dei 73 giovani profughi ebrei fuggiti dalla Germania, dall'Austria e dalla Jugoslavia che soggiornarono tra l'estate del 1942 e il settembre del 1943 a Nonantola, nel modenese, a Villa Emma, un'ampia casa con parco ai margini dell'abitato presa in affitto dalla DELASEM, l'organizzazione assistenziale ebraica attiva in Italia dal 1939 e che dopo l'8 settembre 1943 con l'aiuto di Don Arrigo Beccari, del medico condotto Giusep...

  14. Fasola Cesare

    Il fondo raccoglie diari e documenti personali, appunti sul recupero di opere d'arte requisite dai tedeschi, atti del Congresso dei popoli per la pace e materiale a stampa sulla Resistenza a Firenze. - Atti e documenti: documenti personali, tessere, riconoscimenti, attestati e Croce di guerra, 1944-1962; relazioni sul sequestro di beni ebraici effettuate a Firenze, promemoria, appunti, copie di circolari governative che ordinano il sequestro di beni mobili e immobili di cittadini ebraici, 1943-1944, cc. 16; carteggio e appunti circa il recupero delle opere d'arte trafugate dai tedeschi, 194...

  15. Comunità israelitica di Torino

    • Università israelitica di Torino
    • Comunità ebraica di Torino
    • Jewish Community of Turin
  16. Comunità israelitica di Alessandria

    • Comunità israelitica di Torino. Sezione di Alessandria
    • Università israelitica di Alessandria
    • Comunità ebraica di Torino. Sezione di Alessandria
    • ...
  17. Comitato di assistenza per gli ebrei in Italia - COMASEBIT. Delegazione di Torino

    Comitato di assistenza per gli ebrei in Italia - COMASEBIT. Delegazione di Torino, 1938-1939, 6 fascicoli nn. 749-754 (fare LINK alla delasem di Torino) comprende: statuto del 1938; rendiconti delle attività; ricevute e buoni erogati; rendiconti delle entrate e delle uscite; corrispondenza conservata in ordine alfabetico di corrispondente; schede personali per pratiche di emigrazione Nel fondo si conservano lo Statuto del 1938, e documentazione varia della delegazione di Torino: alcune carte di carattere finanziario (rendiconti delle attività; ricevute e buoni erogati; rendiconti delle entr...

  18. Fondazione ebraica cavaliere marchese G. De Lévy di Torino

    Fondazione ebraica cavaliere marchese G. De Lévy, 1940-1962, 9 fascicoli nn. 740-748 comprende: disposizioni testamentarie di Guglielmo De Lévy, 1940; corrispondenza raccolta in fascicoli annuali; inviti ad eventi della Fondazione; manifesti, opuscoli,questionari, congresso rabbinico organizzato dalla Fondazione, 1950

  19. Sezione antica

    • Sezione storica

    Per tentare una descrizione, ancorché sommaria, delle materie contenute nella sezione antica dell’archivio, è opportuno far ricorso ai 10 volumi del repertorio di Isacco Bonaiuto Levi, in cui si dà conto della situazione archivistica all’altezza del 1790. Una prima parte (da lui stesso definita “etica”), descritta nei primi tre volumi, comprende i documenti legati alle varie forme di “governo nazionale”, ovvero alle figure e agli organi preposti al governo della “nazione”, ossia della comunità ebraica di Mantova: dai componenti la “Vicinia generale” e “ristretta”, ai “legislatori alle regol...