Archival Descriptions

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Holding Institution: Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea "Giorgio Agosti" close
  1. Sacerdote Ugo e Emma

    Questo fondo raccoglie documentazione relativa all'attività partigiana di Ugo Sacerdote, partigiano nelle Valli di Lanzo e in Val Germanasca e comandante di distaccamento della Brigata Valle Maira della 2ª Divisione Gl, e della madre Emma, staffetta della colonna Gl Val Germanasca poi addetta al Cmrp per collegamenti con le formazioni del Cuneese. Di notevole interesse risulta la corrispondenza intercorsa tra madre e figlio durante il periodo clandestino. Parte del fondo è costituito da stampa del Partito d'azione. Il fondo è stato donato all'Istituto da Ugo Sacerdote il 4 maggio 1990.

  2. Associazione nazionale famiglie martiri e caduti per la liberazione

    Il fondo documentario dell'Associazione nazionale famiglie martiri e caduti per la liberazione è stato acquisito dalla Città di Torino e versato all'archivio dell'Istituto nel maggio 1999. L'ente, sorto a Torino fin dal 29 giugno del 1945 inizialmente con il nome di Associazione delle famiglie martiri e caduti per la causa nazionale antinazifascista, è riconosciuto con decreto prefettizio del 14 agosto dello stesso anno e regolarmente costituito con atto notarile del 30 aprile 1946. Nel 1948, riconosciuto ente morale, assume l'attuale denominazione. La documentazione è frammentaria e partic...

  3. Segre Luigi

    Versato all'Istituto nel 1995 dal dottor Ariel Disegni, grazie all'interessamento di Marco Herman, il fondo raccoglie i documenti di Luigi "Gigi" Segre, Frank, agente dell'Oss e responsabile della missione Pom durante la guerra di liberazione in Piemonte.

  4. [Archivio originario dell'Istituto piemontese per la storia della Resistenza]

    La raccolta di questo complesso documentario, che ora costituisce il fondo Archivio originario, coincide con la nascita dell'Istituto stesso nel 1947 (1). I documenti furono ordinati dai primi archivisti dell'Istituto in 572 buste suddivise in due sezioni. L'ordinamento non sempre rispettò il metodo storico; infatti le serie individuate vennero spesso costruite attraverso una ripartizione empirica e sommaria che privilegiò prevalentemente un criterio contenutistico. Tuttavia, tale ordinamento è stato mantenuto. La prima sezione comprende 164 buste ed è divisa in quattro sottosezioni origina...