Archival Descriptions

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Language of Description: German
Language of Description: Italian
  1. Questura di Udine

    Si tratta di un fondo lacunoso perché gli uffici furono sede delle truppe d'occupazione durante il secondo conflitto mondiale. La schedatura eseguita all'atto del versamento ha ricostruito il titolario in uso tra il 1920 ed il 1950 ed ha ricondotto ai criteri originali di ordinamento la documentazione pervenuta. Il fondo documenta le competenze dell'organismo e dell'Ufficio di Gabinetto in materia di pubblica sicurezza, misure di prevenzione, censura, controllo sugli stranieri, emigrazione, rilascio passaporti, polizia di confine, polizia amministrativa, leggi razziali. I fascicoli della ca...

  2. Questura di Macerata

    L'Archivio, denominato di "Polizia", comprende, tra l'altro, il carteggio della Giunta provvisoria di Governo e del commissario straordinario per i primi anni dopo l'Unità, relativa a: emigrati politici, brigantaggio, guardie di pubblica sicurezza e affari diversi, anni 1860 - 1875 (bb.19). Comprende inoltre carteggio relativo ai campi di concentramento della Provincia maceratese (1940-1953), nonché i fascicoli personali di cittadini di razza ebraica e non, italiani e stranieri, internati nei campi di concentramento di Treia, Urbisaglia, Sforzacosta, Petriolo e Pollenza (1940-1944). È prese...

  3. Intendenza di Finanza di Pavia

    Documentazione riguardante gli accertamenti sulla razza ebraica (1918-1946; 2 buste) e danni di guerra (1945-1984; 2 buste) versata dall'Intendenza di Finanza nel 2004. Il fondo è consultabile solo previo contatto con la Direzione.

  4. [Olivelli Teresio]

    Teresio Olivelli nasce a Bellagio nel 1916. Dal 1934 al 1938 è tra gli iscritti alla facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Pavia, e nel contempo alunno del Collegio Ghislieri. Ottenuta la laurea, nel novembre del 1938 viene nominato assistente effettivo alla cattedra di diritto amministrativo presso l'Università di Torino. Nel 1939 viene nominato littore per la dottrina del fascismo a Trieste e nello stesso anno vince una borsa di studio per la scuola di politica a Berlino. . Nel 1940 a Roma diventa segretario del Servizio Studi dell'Istituto Nazionale di Cultura Fascista; in seguito...

  5. Lazzero Ricciotti

    Il fondo comprende: ► materiale di ricerca utilizzato da R. L. per la stesura di opere sul periodo fascista e, in particolare, sulle formazioni armate della repubblica di Salò e sulla risiera di San Sabba; oltre 6 scatole sono occupate da materiali sulla questione di Trieste, Istria, Dalmazia, e più in generale della Venezia Giulia; 2 contengono appunti vari; 1 contiene documenti in tedesco, in parte provenienti dalla DDR; ► corrispondenza con ricercatori e testimoni (5 scatole). [Cfr. Fondi speciali II, p. 335]

  6. Questura di Campobasso

    Il fondo comprende, fra l'altro, fascicoli relativi al brigantaggio ed agli ebrei

  7. Provveditorato agli studi

    Il fondo è stato versato nel 1994 ed è ordinato cronologicamente per anno, e per ogni anno, in categorie dotate di un codice alfanumerico, secondo il titolario rimasto in uso fino al 1962, e modificato, fino ad oggi. Le categorie sono A - affari generali; B - scuola elementare e materna; C - istruzione secondaria e personale non docente e sono affiancate dalle classi con indice numerico, con numero variabile nel corso degli anni, con una corrispondenza tra categoria e numero della classe abbastanza costante negli anni. Serie per anno: contabilità generale; direzione didattica; relazione fin...

  8. Sezione I

    Raccoglie le serie, prodotte dalle divisioni 1^Gabinetto e 2^ Polizia Giudiziaria, versate tra il 1953 e il 1984: Atti in materia annonaria, Massime, cat. A1-Informazioni, cat. A3A/A3B-Provvedimenti per appartenenti a razza ebraica, cat. A8-Schedario politico provinciale, cat. A12-Stranieri, Casellario di polizia giudiziaria, .

  9. "Testimonianze sulla Shoah" e "Interviste alla storia"

    Da questa area è possibile accedere alle schede catalografiche e ai materiali audio-visivi prodotti e/ o raccolti dalla Fondazione CDEC a partire dagli anni '80, in particolare le collezioni "Testimonianze sulla Shoah" e "Interviste alla storia". "Testimonianze sulla Shoah" comprende 150 registrazioni audio, realizzate dallo staff del CDEC fra il 1982 e il 2002. In essa sono incluse alcune delle prime - talvolta uniche - audio-interviste registrate in Italia agli ebrei reduci della deportazione o scampati in vario modo alla deportazione. La collezione "Interviste alla storia" è composta dal...

  10. Fondo Emanuele Artom

    Il fondo raccoglie carte della famiglia Artom di carattere politico quali tessere partigiane, distintivi di brigata degli oppositori al regime fascista e dei partigiani della Resistenza; documenti personali quali carte d'identità, passaporti e denunce di appartenenza alla razza ebraica, certificato di attribuzione della medaglia d'argento ad Emanuele Artom per ricompensa al valore militare. Tra la documentazione cartacea descritta è conservata la corrispondenza intrattenuta da Amalia Artom con le autorità per la proposta di assegnazione di una via della città di Torino al figlio, il cartegg...

  11. "Vicissitudini dei singoli"

    L'insieme delle carte che costituisce questo fondo, è di notevole rilevanza per lo storico e lo studioso che ricerchi testimonianze e documenti sulla vita e le vicende personali degli ebrei Italiani nel Novecento e in particolare negli anni del fascismo e della Shoah. In particolare le carte, conservate in ogni fascicolo, sono di diversa tipologia e riguardano carteggi, atti, certificati pubblici e anagrafici, riconoscimenti, pagelle, diplomi, comunicazioni di ministeri, comuni ed enti pubblici in generale, documenti d'identità personali, talvolta con false generalità, libretti dei rifugiat...

  12. Massimo Adolfo Vitale

    Il fondo raccoglie gli atti relativi alla complessa attività svolta da Massimo Adolfo Vitale. Ex colonnello dell'esercito e alto funzionario coloniale, giornalista, romanziere, storico, nel dopoguerra si impegnò a fondo nella ricerca di informazioni sugli ebrei deportati, e in attività pubbliche volte al ricordo della persecuzione (cfr. sottoserie ) e alla lotta al pregiudizio antisemita, ancora diffuso tra l'opinione pubblica italiana. Dal maggio 1945, in qualità di presidente del Comitato Ricerche Deportati Ebrei (CRDE), si occupò in particolare di ricostruire le vicende degli ebrei in It...

  13. Località di internamento, campi di concentramento e carceri in Italia

    Il fondo si presenta come una raccolta complessa e articolata di informazioni, notizie, lettere, disposizioni e circolari, registri e fotografie, riguardanti le carceri, i campi e località di internamento in Italia durante il periodo della seconda guerra mondiale. Si tratta per lo più di materiale in copia fotostatica raccolto dal CDEC nel corso delle ricerche per la storia della Shoah in Italia.

  14. Fondo Associazione donne ebree d'Italia - ADEI-WIZO

    ll fondo raccoglie e conserva le carte relative alla nascita dell'Associazione donne ebree d'Italia - ADEI-WIZO con i relativi verbali del Consiglio centrale e della sezione di Milano, i verbali delle assemblee generali, poi nazionali nonché la corrispondenza con le sezioni. La documentazione cartacea descritta riflette anche i vari rami dell'attività dell'ADEI-WIZO con particolare riferimento all'assistenza sociale ebraica (cfr. sottoserie Attività assistenziali) e la diffusione della cultura ebraica (cfr. sottoserie Dipartimento cultura). Si conservano inoltre due buste (cfr. b. 20 e 21) ...

  15. Fototeca. Collezione fotografica vittime della Shoah

    Vengono qui presentate le fotografie di coloro che furono vittime della shoah, ossia persone deportate nei campi di concentramento o morte in Italia in eccidi, in stato di detenzione, per disagi o privazioni.

  16. Confederazione Nazionale Sindacati fascisti Professionisti ed Artisti Comitato Provinciale di Mantova

    L’archivio del Comitato mantovano, versato nel dopoguerra dopo lo scioglimento della Confederazione, comprende documentazione datata dal 1929 al 1945, conservata in 6 buste: corrispondenza con la Confederazione nazionale, circolari, verbali di riunione, atti e libri di contabilità del Comitato locale del sindacato corporativo fascista che riuniva i professionisti e gli artisti, cioè lavoratori autonomi delle professioni e dell’artigianato (ma non i dipendenti, né i commercianti), rappresentati da diverse organizzazioni. Mentre oggi la Costituzione della Repubblica italiana nell’articolo 39 ...

  17. Corte straordinaria d'assise. Sezione di Mantova

    Istituita con decreto legislativo luogotenenziale 142 del 22 aprile 1945, allo scopo di giudicare i reati di collaborazionismo, la sezione della Corte Straordinaria d’Assise di Mantova tiene 122 processi, tra il 1945 e il 1947, a fascisti e collaborazionisti, per un totale di 267 imputati, tra cui 7 donne, accusati di reati importanti. Alcuni processi si sono conclusi con condanne a morte, nessuna delle quali è stata eseguita. La documentazione è relativa ai processi per fatti commessi tra l’8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945. Alcuni fascicoli, puntualmente segnalati, non sono presenti, p...

  18. Sezione novecentesca. Archivio storico

    La Sezione Novecentesca comprende gli atti dell’amministrazione della città di Mantova del sec. XX. La documentazione è ordinata in 15 Categorie sulla base del piano di classificazione comunemente denominato Titolario Astengo dal nome del firmatario della Circolare ministeriale del 1° marzo 1897 n. 17100/2 recante "Istruzioni per la tenuta del protocollo e dell'archivio per gli uffici comunali". Di seguito le 15 Categorie: 1 - Amministrazione; 2 - Opere Pie e Beneficenza; 3 - Polizia Urbana, Stradale e Rurale; 4 - Sanità ed Igiene; 5 - Finanze, Contabilità, Patrimonio e Beni Demaniali; 6 - ...

  19. Sezione antica

    • Sezione storica

    Per tentare una descrizione, ancorché sommaria, delle materie contenute nella sezione antica dell’archivio, è opportuno far ricorso ai 10 volumi del repertorio di Isacco Bonaiuto Levi, in cui si dà conto della situazione archivistica all’altezza del 1790. Una prima parte (da lui stesso definita “etica”), descritta nei primi tre volumi, comprende i documenti legati alle varie forme di “governo nazionale”, ovvero alle figure e agli organi preposti al governo della “nazione”, ossia della comunità ebraica di Mantova: dai componenti la “Vicinia generale” e “ristretta”, ai “legislatori alle regol...

  20. Archivio del Museo del Risorgimento e della Resistenza

    • Risorgimento and Resistance Museum Archive

    Il nucleo documentario originario, proveniente da lasciti e da acquisti, è costituito per la maggior parte da lettere e da memorie manoscritte riguardanti le figure più note del Risorgimento mantovano, in particolare i Martiri di Belfiore. Il manoscritto più conosciuto è il “Giornale dell’assedio di Mantova, 1848-1854” di Enrico Grassi, corredato da 5 buste di documenti raccolti dall’autore. La ricca documentazione che costituisce l'archivio ricopre in realtà un più ampio arco di tempo, a partire dal periodo napoleonico fino alla seconda guerra mondiale e alla Resistenza.