Archival Descriptions

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Holding Institution: Istituto storico della Resistenza e dell'età contemporanea di Parma close
  1. Bucci Alceste

    Nato a Parma nel 1910, Alceste Bucci aderì al Pci nel 1935. Dopo l'8 settembre 1943 entrò nel movimento clandestino partigiano e, nel giugno 1944, con la costituzione del Comando unico Nord Emilia, gli venne affidato il ruolo di ufficiale di collegamento, compito che svolse fino al dicembre 1944, quando venne arrestato e inviato nel campo di concentramento di Bolzano. Quando il campo fu liberato, il 1° maggio 1945, Bucci, con altri, si unì ai combattimenti per la liberazione di Cles. Il fascicolo conserva relazioni, corrispondenza, volantini, il periodico "Gioventù in lotta" del fdg del Par...

  2. Foà Aristide

    Aristide Foà (Parma, 1905 - 1994), avvocato, perseguitato dal regime fascista per le sue idee democratiche, militò nel Partito d'Azione che rappresentò anche nel Comitato d'azione antifascista di Parma dal 1940. Dopo l'8 settembre 1943, per sfuggire alle persecuzioni antisemite espatriò clandestinamente in Svizzera, da dove tenne una fitta corrispondenza con molti fuoriusciti. Dopo la liberazione, fu nominato viceprefetto e nel 1946 si iscrisse al Partito repubblicano di cui divenne segretario provinciale. Numerose furono le cariche politiche e amministrative ricoperte nel dopoguerra, tra l...

  3. Spritzman Simone Samuele

    Nato a Kishinew (Bessarabia) nel 1904, Spritzman giunse in Italia nel 1922 per studiare ingegneria; iniziò a frequentare l'Università a Parma poi si trasferì a Torino, dove si laureo. Assunto alla Magneti Marelli di Milano nel 1937, nel 1939 venne licenziato per motivi razziali e trascorse i sei anni successivi quasi ininterrottamente in internamento, fino alla deportazione nei lager nazisti dopo l'8 settembre 1943 (tra gli altri Birkenau ed Auschwitz). Al termine della guerra si stabilì, nel 1951, a New York, dove ottenne la cittadinanza americana; nel 1973 rientrò in Italia e si stabilì a...

  4. Tedeschi Ada

    Nata a Milano nel 1922, da una famiglia di origine ebraica, Ada Tedeschi subì la legislazione razziale del 1938 interrompendo gli studi presso le scuole statali e, dal 1942, costretta al lavoro coatto presso lo Scatolificio Ambrosiano di Sesto San Giovanni. Nel 1944, con la famiglia, riuscì a rifugiarsi in Svizzera fino alla liberazione. Nel 1969 si sposò con Simone Samuele Spritzma e negli anni Novanta è stata presidente della Comunità ebraica di Parma. I documenti (alcuni in fotocopia) riguardano soprattutto la permanenza in Svizzera, nei campi di raccolta profughi, ma sono conservate anc...