Language of Description: German
Language of Description: French
Language of Description: Italian
  1. "Processo di Osnabruck"

    Il fondo riunisce tutta la documentazione prodotta e raccolta dal CDEC in seguito all'incarico ricevuto da alcuni magistrati tedeschi di rintracciare i testimoni per deporre al processo di Osnabruck con il quale dovevano essere giudicati tre ufficiali e due sottufficiali della divisione SS. Leibstandarte Adolf Hitler, ritenuti responsabili delle stragi sul lago Maggiore.

  2. Israel Kalk

    Sono conservate invece fotografie sugli alloggi di emergenza dei profughi ebrei venuti in Italia dai campi di concentramento nazisti, dopo la loro liberazione: presumibilmente l'associazione si occupava dell' assistenza a questi profughi, fino alla loro partenza per la Palestina. Si tratta di circolari agli oblatori, corrispondenza con le autorità e con gli internati, modulistica, fotografie che ritraggono i bambini durante la mensa, le feste religiose ebraiche, le gite, o altri momenti di libero svago. Spesso le fotografie sono allegate alle lettere destinate agli oblatori a testimonianza ...

  3. "Vicissitudini dei singoli"

    L'insieme delle carte che costituisce questo fondo, è di notevole rilevanza per lo storico e lo studioso che ricerchi testimonianze e documenti sulla vita e le vicende personali degli ebrei Italiani nel Novecento e in particolare negli anni del fascismo e della Shoah. In particolare le carte, conservate in ogni fascicolo, sono di diversa tipologia e riguardano carteggi, atti, certificati pubblici e anagrafici, riconoscimenti, pagelle, diplomi, comunicazioni di ministeri, comuni ed enti pubblici in generale, documenti d'identità personali, talvolta con false generalità, libretti dei rifugiat...

  4. Fondo Emanuele Artom

    Il fondo raccoglie carte della famiglia Artom di carattere politico quali tessere partigiane, distintivi di brigata degli oppositori al regime fascista e dei partigiani della Resistenza; documenti personali quali carte d'identità, passaporti e denunce di appartenenza alla razza ebraica, certificato di attribuzione della medaglia d'argento ad Emanuele Artom per ricompensa al valore militare. Tra la documentazione cartacea descritta è conservata la corrispondenza intrattenuta da Amalia Artom con le autorità per la proposta di assegnazione di una via della città di Torino al figlio, il cartegg...

  5. "Testimonianze sulla Shoah" e "Interviste alla storia"

    Da questa area è possibile accedere alle schede catalografiche e ai materiali audio-visivi prodotti e/ o raccolti dalla Fondazione CDEC a partire dagli anni '80, in particolare le collezioni "Testimonianze sulla Shoah" e "Interviste alla storia". "Testimonianze sulla Shoah" comprende 150 registrazioni audio, realizzate dallo staff del CDEC fra il 1982 e il 2002. In essa sono incluse alcune delle prime - talvolta uniche - audio-interviste registrate in Italia agli ebrei reduci della deportazione o scampati in vario modo alla deportazione. La collezione "Interviste alla storia" è composta dal...

  6. Sezione I

    Raccoglie le serie, prodotte dalle divisioni 1^Gabinetto e 2^ Polizia Giudiziaria, versate tra il 1953 e il 1984: Atti in materia annonaria, Massime, cat. A1-Informazioni, cat. A3A/A3B-Provvedimenti per appartenenti a razza ebraica, cat. A8-Schedario politico provinciale, cat. A12-Stranieri, Casellario di polizia giudiziaria, .

  7. Questura di Bari

    E' conservata documentazione relativa agli affari trattati dalle autorità di P.S. della provincia di Bari, in relazione alle attribuzioni stabilite a partire dalle disposizioni del prefetto di Bari del 1868 fino al T.U di P.S. del 1931 e alle successive disposizioni emanate con l'avvento della Repubblica. Il fondo è strutturato secondo gli Ordinamenti degli archivi di P.S. del 1931 (Istruzioni ministeriali del 1.12.1931, n. 10083-D) e del 1971 (Istruzioni ministeriali del 20.12.1971 n. 10.6265/10083) che prevedono un'articolazione in categorie, all'interno del carteggio prodotto dalle tre d...

  8. Provveditorato agli studi

    Il fondo è stato versato nel 1994 ed è ordinato cronologicamente per anno, e per ogni anno, in categorie dotate di un codice alfanumerico, secondo il titolario rimasto in uso fino al 1962, e modificato, fino ad oggi. Le categorie sono A - affari generali; B - scuola elementare e materna; C - istruzione secondaria e personale non docente e sono affiancate dalle classi con indice numerico, con numero variabile nel corso degli anni, con una corrispondenza tra categoria e numero della classe abbastanza costante negli anni. Serie per anno: contabilità generale; direzione didattica; relazione fin...

  9. Intendenza di Finanza di Pavia

    Documentazione riguardante gli accertamenti sulla razza ebraica (1918-1946; 2 buste) e danni di guerra (1945-1984; 2 buste) versata dall'Intendenza di Finanza nel 2004. Il fondo è consultabile solo previo contatto con la Direzione.

  10. Questura di Campobasso

    Il fondo comprende, fra l'altro, fascicoli relativi al brigantaggio ed agli ebrei

  11. Questura di Macerata

    L'Archivio, denominato di "Polizia", comprende, tra l'altro, il carteggio della Giunta provvisoria di Governo e del commissario straordinario per i primi anni dopo l'Unità, relativa a: emigrati politici, brigantaggio, guardie di pubblica sicurezza e affari diversi, anni 1860 - 1875 (bb.19). Comprende inoltre carteggio relativo ai campi di concentramento della Provincia maceratese (1940-1953), nonché i fascicoli personali di cittadini di razza ebraica e non, italiani e stranieri, internati nei campi di concentramento di Treia, Urbisaglia, Sforzacosta, Petriolo e Pollenza (1940-1944). È prese...

  12. Questura di Udine

    Si tratta di un fondo lacunoso perché gli uffici furono sede delle truppe d'occupazione durante il secondo conflitto mondiale. La schedatura eseguita all'atto del versamento ha ricostruito il titolario in uso tra il 1920 ed il 1950 ed ha ricondotto ai criteri originali di ordinamento la documentazione pervenuta. Il fondo documenta le competenze dell'organismo e dell'Ufficio di Gabinetto in materia di pubblica sicurezza, misure di prevenzione, censura, controllo sugli stranieri, emigrazione, rilascio passaporti, polizia di confine, polizia amministrativa, leggi razziali. I fascicoli della ca...

  13. [Giustizia straordinaria a Venezia (1945-1947)]

    La Corte d'Assise Straordinaria di Venezia 1945-1947 è il titolo della tesi di laurea (una copia è conservata nella biblioteca dell'Istituto) discussa da Alessandro Reberschegg nel 1996 all'Università degli studi di Venezia. Per la stesura della sua tesi l'autore ha consultato, presso la Corte d'appello di Venezia, tutte le sentenze emesse dalla Corte d'assise straordinaria di Venezia durante il biennio 1945-1947 facendone copia integrale. Nel corso della ricerca ha inoltre potuto consultare l'archivio della Procura generale di Venezia, allora depositato nell'ex sanatorio dell'isola di Sacc...

  14. Lazzero Ricciotti

    Il fondo comprende: ► materiale di ricerca utilizzato da R. L. per la stesura di opere sul periodo fascista e, in particolare, sulle formazioni armate della repubblica di Salò e sulla risiera di San Sabba; oltre 6 scatole sono occupate da materiali sulla questione di Trieste, Istria, Dalmazia, e più in generale della Venezia Giulia; 2 contengono appunti vari; 1 contiene documenti in tedesco, in parte provenienti dalla DDR; ► corrispondenza con ricercatori e testimoni (5 scatole). [Cfr. Fondi speciali II, p. 335]

  15. [Olivelli Teresio]

    Teresio Olivelli nasce a Bellagio nel 1916. Dal 1934 al 1938 è tra gli iscritti alla facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Pavia, e nel contempo alunno del Collegio Ghislieri. Ottenuta la laurea, nel novembre del 1938 viene nominato assistente effettivo alla cattedra di diritto amministrativo presso l'Università di Torino. Nel 1939 viene nominato littore per la dottrina del fascismo a Trieste e nello stesso anno vince una borsa di studio per la scuola di politica a Berlino. . Nel 1940 a Roma diventa segretario del Servizio Studi dell'Istituto Nazionale di Cultura Fascista; in seguito...

  16. Palermo Mario

    Il fondo, versato all'Istituto campano nel 1981, raccoglie un'ampia documentazione sull'attività professionale e politica di Mario Palermo. Mario Palermo (Napoli, 21 ottobre 1898), studiò legge e intraprese la carriera di avvocato penalista. Partecipò, come volontario, al primo conflitto mondiale e, rientrato invalido, cominciò a frequentare l'Associazione nazionale mutilati ed invalidi di guerra di cui divenne anche presidente. Durante il ventennio fascista, dopo aver militato per un breve periodo in Giustizia e libertà, nel 1930 aderì al Partito comunista. Nel 1943 entrò a far parte del C...

  17. [Moscati Gianfranco]

    Il fondo è stato versato all'Istituto campano per la storia della Resistenza nel 1996. Gianfranco Moscati nasce nel 1924 a Milano. Nel 1939 non potendo proseguire gli studi tecnici commerciali a causa delle leggi razziali fasciste si impiega in una ditta di trasporti internazionali di Milano. Nel 1943 passa clandestinamente la frontiera svizzera dove si rifugia durante l'invasione nazista in Italia. Nel 1945 rientra a Milano dove si impiega presso la Comunità ebraica di Milano collaborando nell'ufficio ricerche dei deportati ebrei in Italia. Nel 1952 si trasferisce a Napoli iniziando la pro...

  18. Raccolta "Villa Emma"

    La raccolta Villa Emma è il frutto delle ricerche del professor Voigt ed è costituita dalle fonti documentarie e iconografiche servite per la ricostruzione della vicenda dei 73 giovani profughi ebrei fuggiti dalla Germania, dall'Austria e dalla Jugoslavia che soggiornarono tra l'estate del 1942 e il settembre del 1943 a Nonantola, nel modenese, a Villa Emma, un'ampia casa con parco ai margini dell'abitato presa in affitto dalla DELASEM, l'organizzazione assistenziale ebraica attiva in Italia dal 1939 e che dopo l'8 settembre 1943 con l'aiuto di Don Arrigo Beccari, del medico condotto Giusep...

  19. [Ricerca sulla deportazione e l'internamento in Germania nella provincia di Modena]

    Documentazione raccolta, in copia, e utilizzata per al ricerca promossa dall'Istituto e pubblicata nel volume, curato da Giovanna Procacci e Lorenzo Bertuccelli, dal titolo: Deportazione e internamento militare in Germania. La provincia di Modena.

  20. [Bizzarri Dante]

    Dante Bizzarri (Modena, 1906) dopo avere conseguito la licenza elementare avvia la professione di impiegato. Durante la Resistenza è partigiano nella Divisione Modena Armando (nome di battaglia Vladimiro), con la quale combatte a Montefiorino e partecipa all'attacco di Civago. In seguito è internato nel campo di concentramento di Fossoli. Il fondo conserva carte personali, documenti relativi all'attività partigiana ed al periodo d'internamento, carte dell'Anppia, fascicoli rilegati di memorie dattiloscritte con foto, stampati del periodo 1948-1969. Si segnala la presenza di tre testi dattil...