Archival Descriptions

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  1. Abwicklungsstellen für Reichs- und Staatsvermögen bei den Oberfinanzdirektionen

    Aufgrund der unterschiedlichen Rechtslage in den einzelnen Besatzungszonen war eine Vielzahl von Stellen mit der Erfassung, Verwaltung und Abwicklung des ehemaligen Reichsvermögens befasst. Der Bestand umfasst neben Akten aus der eigentlichen Abwicklung auch Geschäftsunterlagen liquidierter oder zu liquidierender Organisationen der gewerblichen Wirtschaft (Reichsstellen, Prüfungsstellen, Reichsvereinigungen, Reichsgruppen und Reichswirtschaftskammer) und sonstiger Stellen (Haupttreuhandstelle Ost, Reichskommissar für die Behandlung feindlichen Vermögens). Im wesentlichen enthält der Bestand...

  2. Treuhandverwaltung von Kulturgut bei der Oberfinanzdirektion München

    Die in den CCPs entstandenen Dokumentationen, Fotosammlungen und Karteien verfügen nicht über eine einheitliche Ordnung. Drei z.T. in ihren Strukturen gestörte und unvollständige Überlieferungskomplexe liegen vor: 1. Eine vom CCP München angelegte Unterlagensammlung zum Erwerb, Verbleib und zur kriegsbedingten Verlagerung der Kunst- und Kulturgüter aus der Tätigkeit von Behörden, NS-Dienststellen und eines beauftragten Personenkreises aus dem Zeitraum 1937-1945. Belegt sind darin, z.T. durch Kataloge, die -Sammlung Göring-(1933-1945, 30), der -Sonderauftrag Linz-(1938-1945, 84), die -Sammlu...

  3. Treuhandverwaltung für Kulturgut bei der Oberfinanzdirektion München

    Abgabe der OFD München; auf Mikrofiches umkopiertes Nitrofilm-Material zu verschiedenen, ursprünglich von der TVK betreuten Kunst- und Kulturgutsammlungen, die inzwischen zum überwiegenden Teil restituiert sind. Abgebildet sind lediglich die Kunstgegenstände selbst.

  4. Corte d'assise d'appello di Firenze

    Le corti d’assise d’appello vennero istituite dalla legge 10 aprile 1951 n. 287, nel quadro del riordinamento generale dei giudizi d’Assise. La legge rispondeva ad un’esigenza di giustizia sostanziale largamente avvertita, massimamente in relazione ai reati più gravi, introducendo il secondo grado di giudizio nei procedimenti d’Assise, fino ad allora inappellabili nel merito. Essa rispettava ed attuava i principi costituzionali dell’obbligo della motivazione di tutti i provvedimenti giudiziari (art. 111 Cost.) e della partecipazione diretta del popolo all’amministrazione della giustizia (ar...

  5. Questura di Firenze, atti di polizia

  6. Prefettura di Firenze

    L’archivio della Prefettura di Firenze si compone di più serie: la serie Affari ordinari ed altre, che sono state raggruppate sotto la denominazione, puramente d’inventario, di Serie diverse. Di queste ultime, allo stato attuale dell’ordinamento, sono disponibili alla consultazione solo quelle qui di seguito descritte: I Asse ecclesiastico, liquidazione, 1867-1886 (filze presenti: 1-50; mancanti: 51-73) Commissione provinciale di sorveglianza per la liquidazione dell’asse ecclesiastico (filze mancanti: 63, 65, 68, 69, 73) II ferrovia Firenze-Faenza, espropriazioni, 1898-1904 (filze presenti...

  7. Archivio del Museo del Risorgimento e della Resistenza

    • Risorgimento and Resistance Museum Archive

    Il nucleo documentario originario, proveniente da lasciti e da acquisti, è costituito per la maggior parte da lettere e da memorie manoscritte riguardanti le figure più note del Risorgimento mantovano, in particolare i Martiri di Belfiore. Il manoscritto più conosciuto è il “Giornale dell’assedio di Mantova, 1848-1854” di Enrico Grassi, corredato da 5 buste di documenti raccolti dall’autore. La ricca documentazione che costituisce l'archivio ricopre in realtà un più ampio arco di tempo, a partire dal periodo napoleonico fino alla seconda guerra mondiale e alla Resistenza.

  8. Sezione novecentesca. Archivio storico

    La Sezione Novecentesca comprende gli atti dell’amministrazione della città di Mantova del sec. XX. La documentazione è ordinata in 15 Categorie sulla base del piano di classificazione comunemente denominato Titolario Astengo dal nome del firmatario della Circolare ministeriale del 1° marzo 1897 n. 17100/2 recante "Istruzioni per la tenuta del protocollo e dell'archivio per gli uffici comunali". Di seguito le 15 Categorie: 1 - Amministrazione; 2 - Opere Pie e Beneficenza; 3 - Polizia Urbana, Stradale e Rurale; 4 - Sanità ed Igiene; 5 - Finanze, Contabilità, Patrimonio e Beni Demaniali; 6 - ...

  9. Sezione antica

    • Sezione storica

    Per tentare una descrizione, ancorché sommaria, delle materie contenute nella sezione antica dell’archivio, è opportuno far ricorso ai 10 volumi del repertorio di Isacco Bonaiuto Levi, in cui si dà conto della situazione archivistica all’altezza del 1790. Una prima parte (da lui stesso definita “etica”), descritta nei primi tre volumi, comprende i documenti legati alle varie forme di “governo nazionale”, ovvero alle figure e agli organi preposti al governo della “nazione”, ossia della comunità ebraica di Mantova: dai componenti la “Vicinia generale” e “ristretta”, ai “legislatori alle regol...

  10. Confederazione Nazionale Sindacati fascisti Professionisti ed Artisti Comitato Provinciale di Mantova

    L’archivio del Comitato mantovano, versato nel dopoguerra dopo lo scioglimento della Confederazione, comprende documentazione datata dal 1929 al 1945, conservata in 6 buste: corrispondenza con la Confederazione nazionale, circolari, verbali di riunione, atti e libri di contabilità del Comitato locale del sindacato corporativo fascista che riuniva i professionisti e gli artisti, cioè lavoratori autonomi delle professioni e dell’artigianato (ma non i dipendenti, né i commercianti), rappresentati da diverse organizzazioni. Mentre oggi la Costituzione della Repubblica italiana nell’articolo 39 ...

  11. Corte straordinaria d'assise. Sezione di Mantova

    Istituita con decreto legislativo luogotenenziale 142 del 22 aprile 1945, allo scopo di giudicare i reati di collaborazionismo, la sezione della Corte Straordinaria d’Assise di Mantova tiene 122 processi, tra il 1945 e il 1947, a fascisti e collaborazionisti, per un totale di 267 imputati, tra cui 7 donne, accusati di reati importanti. Alcuni processi si sono conclusi con condanne a morte, nessuna delle quali è stata eseguita. La documentazione è relativa ai processi per fatti commessi tra l’8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945. Alcuni fascicoli, puntualmente segnalati, non sono presenti, p...

  12. Comunità israelitica di Torino

    • Università israelitica di Torino
    • Comunità ebraica di Torino
    • Jewish Community of Turin
  13. Comunità israelitica di Alessandria

    • Comunità israelitica di Torino. Sezione di Alessandria
    • Università israelitica di Alessandria
    • Comunità ebraica di Torino. Sezione di Alessandria
    • Jewish Community of Alessandria
  14. Archives de l’Association des Juifs en Belgique (Front de l’Indépendance).

    Ce fonds comprend de la correspondance de l’AJB, différentes listes notamment des employés de l’AJB, d’ouvriers pour l’Organisation Todt, de personnes convoquées à Malines, de colis. On notera également de la correspondance, des documents des services Enseignement, Intervention, Aide Spéciale Malines, Philanthropie et Émigration, etc.

  15. Archives de l’Association des Juifs en Belgique (Institut Martin Buber).

    Ce fonds comprend les archives de l’AJB. On y trouvera des pièces relatives aux ordonnances allemandes, des listes du personnel, une importante correspondance, notamment avec la Sipo-SD, avec l’OFK, de la correspondance du rabbin Ullmann, des documents comptables, des pièces émanant du comité directeur, des pièces liées à la “question juive”, des documents relatifs à l’enseignement, des fiches de salaires des enseignants, des pièces relatives aux salaires, à l’oeuvre de secours, des dons, aux problèmes de cotisation au sein de l’AJB, aux décès, des pièces relatives aux communautés israélite...

  16. Fototeca. Collezione fotografica vittime della Shoah

    Vengono qui presentate le fotografie di coloro che furono vittime della shoah, ossia persone deportate nei campi di concentramento o morte in Italia in eccidi, in stato di detenzione, per disagi o privazioni.

  17. Fondo Associazione donne ebree d'Italia - ADEI-WIZO

    ll fondo raccoglie e conserva le carte relative alla nascita dell'Associazione donne ebree d'Italia - ADEI-WIZO con i relativi verbali del Consiglio centrale e della sezione di Milano, i verbali delle assemblee generali, poi nazionali nonché la corrispondenza con le sezioni. La documentazione cartacea descritta riflette anche i vari rami dell'attività dell'ADEI-WIZO con particolare riferimento all'assistenza sociale ebraica (cfr. sottoserie Attività assistenziali) e la diffusione della cultura ebraica (cfr. sottoserie Dipartimento cultura). Si conservano inoltre due buste (cfr. b. 20 e 21) ...

  18. Località di internamento, campi di concentramento e carceri in Italia

    Il fondo si presenta come una raccolta complessa e articolata di informazioni, notizie, lettere, disposizioni e circolari, registri e fotografie, riguardanti le carceri, i campi e località di internamento in Italia durante il periodo della seconda guerra mondiale. Si tratta per lo più di materiale in copia fotostatica raccolto dal CDEC nel corso delle ricerche per la storia della Shoah in Italia.

  19. Massimo Adolfo Vitale

    Il fondo raccoglie gli atti relativi alla complessa attività svolta da Massimo Adolfo Vitale. Ex colonnello dell'esercito e alto funzionario coloniale, giornalista, romanziere, storico, nel dopoguerra si impegnò a fondo nella ricerca di informazioni sugli ebrei deportati, e in attività pubbliche volte al ricordo della persecuzione (cfr. sottoserie ) e alla lotta al pregiudizio antisemita, ancora diffuso tra l'opinione pubblica italiana. Dal maggio 1945, in qualità di presidente del Comitato Ricerche Deportati Ebrei (CRDE), si occupò in particolare di ricostruire le vicende degli ebrei in It...

  20. Raffaele Jona

    La raccolta contiene carte riguardanti quattro specifici temi: l'attività partigiana di Raffaele Jona e l'assistenza prestata ai profughi ebrei; la partecipazione alla vita ebraica italiana e alle sue istituzioni di riferimento nel dopoguerra; la presidenza del CDEC; la vita privata e professionale nel dopoguerra.